Dopo Pistoia, Capitale italiana del libro 2026 è Monreale, in provincia di Palermo, la Capitale italiana del libro. Il riconoscimento, annunciato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è stato votato all’unanimità dalla giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti e composta da Flavia Maraston, Fulvia Toscano, Gloria Piaggio e Miguel Gotor. Il progetto vincitore riceverà il contributo di 500mila euro dal Mic. Le altre città finaliste per il titolo di Capitale italiana del Libro 2027 erano: Chiaromonte (Potenza), Treviso, Nuoro, Pomigliano d’Arco (Napoli), Teramo e Iglesias (Sulcis Iglesiente). Le candidature presentate sono state 31, con il coinvolgimento di 92 Comuni, anche attraverso progetti in forma aggregata, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse.

